Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe

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La collezione di un principe riporta eccezionalmente a Palazzo Zevallos Stigliano la prestigiosa collezione appartenuta alla famiglia Vandeneynden e, successivamente, ai principi Colonna di Stigliano.

Capolavori provenienti da musei italiani e stranieri, grazie a prestiti eccezionali, ritornano a Napoli, per la prima volta nelle stanze dello stesso Palazzo dove a lungo in passato furono custoditi.

Originalità, ricerca, dimensione internazionale caratterizzano la mostra. Dopo lunghi studi che hanno permesso di approfondire e ricomporre “la collezione del principe”, questa inedita esposizione ha il sapore del “ritorno a casa” di opere straordinarie, nel contesto in cui oltre tre secoli fa furono raccolte e ammirate.

Stretti rapporti di parentela legavano la famiglia Vandeneynden a quelle di diversi artisti delle Fiandre attivamente impegnati anche nel mercato dell’arte. Tale fitta rete di relazioni, di cui furono partecipi anche Rubens e Van Dyck, favorì la formazione della raccolta che annoverava il meglio della produzione italiana e fiamminga del tempo, esempio dei rapporti artistici e culturali che intercorsero a lungo tra il Nord e il Sud dell’Europa.

Sono 36 le opere esposte, molti i capolavori in prestito da collezioni private e musei nazionali e stranieri di grande prestigio, tra cui: Galleria Sabauda (Torino), Pinacoteca di Brera (Milano), Musei Capitolini (Roma), Museo e Real Bosco di Capodimonte (Napoli), Museo Correale di Terranova (Sorrento), National Galleries of Scotland (Edimburgo), Museo Nazionale del Prado (Madrid), Museo Nacional Thyssen-Bornemisza (Madrid), The Museum of Fine Arts (Houston), Los Angeles County Museum of Art; Fitzwilliam Museum (Cambridge).

Fra questi alcuni dipinti mai esposti in Italia come La merenda di Jan Miel proveniente dal Prado, i due Jan Fyt di collezione spagnola (González de Castejón Silva). Inedite sono le opere di Cornelis de Wael Scena di porto, Erode con la testa del Battista attribuita a Orbetto, la Tentazione di Adamo ed Eva di Vincenzo Gesualdo.

Con la presenza come consultant curator di Gabriele Finaldi, direttore della National Gallery di Londra, la mostra è curata da Antonio Ernesto Denunzio con la collaborazione di Giuseppe Porzio e Renato Ruotolo, ed è organizzata da Intesa Sanpaolo (Direzione Centrale Arte, Cultura e Beni Storici – Ufficio Iniziative Culturali, Progetti Espositivi, Patrimonio Artistico).

L’iniziativa si avvale inoltre di un prestigioso comitato scientifico che annovera, tra gli altri, Christopher Brown, Aidan Weston Lewis, Gert Jan van der Sman, Keith Sciberras, Maria Cristina Terzaghi.


Dove: Palazzo Zevallos Stigliano – Napoli
Quando: dal 6 Dicembre 7 Aprile 2019
Orario: da Mar. a Ven. 10.00-19.00; Sab. Dom. 10.00-20.00
Mostra + Museo Intero: € 5.00 Ridotto: € 3.00



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