Marc Chagall, come nella pittura così nella poesia


Apre a Mantova la mostra dedicata a Marc Chagall, il pittore che insieme a Picasso e Robert Delaunay ha forse ispirato il maggior numero di poeti, scrittori e critici militanti del Novecento.

La mostra a cura di Gabriella Di Milia, in collaborazione con la Galleria Statale Tret’jakov di Mosca, è promossa dal Comune di Mantova e organizzata e prodotta con la casa editrice Electa.

Marc Chagall come nella pittura, così nella poesia sarà allestita a Palazzo della Ragione, monumento medievale che sorge nel cuore della città, decorato con straordinari cicli di affreschi, per secoli centro del potere civico di Mantova. Il Palazzo sarà restituito alla città proprio a settembre, dopo un lungo e complesso intervento di valorizzazione che consentirà di ospitare un palinsesto di attività culturali, ricco e qualifcato. In particolare il Comune di Mantova ha inaugurato con la casa editrice Electa una programmazione espositiva triennale dedicata al Novecento, di cui Chagall è la prima tappa.

Marc Chagall – Sopra la città, 1914/1918. Galleria di Stato Tretjakov di Mosca.

La mostra espone oltre 130 opere tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca: opere straordinarie che rappresentano il momento più rivoluzionario e meno nostalgico del suo percorso artistico. I 7 pannelli, tempere e gouache su tela di grandi dimensioni (tra cui Introduzione al Teatro ebraico, 284 x787 cm), costituiscono un prestito eccezionale della Galleria Statale Tret’jakov di Mosca, di assai rara presenza in Italia. Furono presentati a Milano nel 1994 e a Roma nel 1999, dopo le esposizioni del 1992 al Guggenheim di New York e del 1993 al The Art Institute di Chicago.

Il progetto espositivo proporrà, attorno alle sette opere, la ricostruzione dell’environment del Teatro ebraico da camera, ossia una “scatola” di circa 40 metri quadrati di superfcie, per cui Chagall aveva realizzato, oltre ai dipinti parietali, le decorazioni per il softto, il sipario insieme a costumi e scenografe per tre opere teatrali.

Marc Chagall – I musicanti, ca 1911. Galleria di Stato Tretjakov di Mosca.

Una selezione di opere emblematiche (dipinti e acquerelli) di Marc Chagall degli anni 1911 1918 accompagnerà l’allestimento immersivo del Teatro ebraico da camera, insieme a una serie di acqueforti, eseguite tra il 1923 e il 1939, tra cui le illustrazioni per le Anime morte di Gogol’, per le Favole di La Fontaine e per la Bibbia. Le incisioni si inseriscono nel percorso espositivo a testimoniare lo stretto rapporto tra arte e letteratura nel periodo delle avanguardie.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Electa che, oltre a restituire le influenze
e contaminazioni artistiche e culturali che Chagall assorbì vivendo a Vitebsk, San Pietroburgo, Parigi e Mosca, racconta
la fascinazione che il pittore russo esercitò su poeti, artisti, letterati dell’inizio del secolo scorso, attraverso un’antologia di scritti molti dei quali mai tradotti in Italia.


Dove: Palazzo della Ragione – Mantova
Quando: dal 5 Settembre al 3 Febbraio 2019
Orario: da Mar. a Dom. 9.30-19.30
Prezzo: Intero: € 12.00 Ridotto: € 10.00


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