Dodonaios. L’oracolo di Zeus e la Magna Grecia

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La mostra DODONAIOS. L’Oracolo di Zeus e la Magna Grecia, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno e il Museo di Ioannina (Epiro, Grecia) nasce dall’idea di riflettere nuovamente sul rapporto tra le colonie della Magna Grecia e uno dei più importanti santuari oracolari della Grecia antica. Per la prima volta sono esposti insieme le laminette del santuario e oggetti che rinviano alle città della Magna Grecia da cui, come documentano le iscrizioni, provenivano alcuni dei fedeli.

Protagonisti sono proprio le laminette in piombo (poche in bronzo) lasciate dai fedeli che frequentarono il santuario per ottenere responsi su questioni legate alla vita privata, alle attività commerciali, alle contese ecc.

L’esposizione si articola intorno a due grandi sezioni: la prima relativa al santuario e alla sua storia, allestita intorno ai simboli dell’attività oracolare, quali il tempio, le foglie di quercia e la pratica scrittoria; la seconda dedicata alla presentazione delle città magno-greche menzionate nelle laminette iscritte, come Taranto, Eraclea, Metaponto, Sibari, Thurii, Hipponion e Reggio. Il percorso espositivo si conclude con il riferimento ai condottieri epiroti Alessandro il Molosso (343-332 a.C.) e Pirro (297-272 a.C.), quando il santuario si trasformò, divenendo anche un importante e potente centro politico.


Dove: Reggio Calabria – Museo Archeologico Nazionale
Quando: dal 8 Marzo al 9 Giugno 2019
Orario: da Mar. a Ven. 12.00-19.00; Sab. Dom. Festivi 11.00-19.00
Prezzo: Intero: € 10.00 Ridotto: € 8.00 Scuole: € 4.00


 


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