Caravaggio Napoli

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“Che cosa significasse per il Caravaggio l’incontro con la immensa capitale meridionale, più classicamente antica di Roma stessa, e insieme spagnolesca e orientale, non è difficile intendere a chi abbia letto almeno qualche passo del Porta o del Basile; un’immersione entro una realtà quotidiana violenta e mimica, disperatamente popolare.

(Roberto Longhi)

Napoli rappresenta una tappa fondamentale per la vita e per le opere di Caravaggio. L’intensa resa della passione e dell’istinto nei dipinti più iconici realizzati dal maestro durante il periodo napoletano identifica, nella visione dei nostri contemporanei, lo stile e la personalità dell’artista lombardo, divenuto maggiormente drammatico in seguito all’episodio dell’assassinio romano.

Caravaggio visse a Napoli per un totale di 18 mesi. Il primo soggiorno è databile tra l’ottobre del 1606 e giugno del 1607. In questi nove mesi furono realizzati capolavori straordinari e ben documentati, come le Sette opere di Misericordia, dipinto per il Pio Monte di Misericordia, la Flagellazione attualmente al Museo di Capodimonte. Dopo i suoi viaggi a Malta e in Sicilia, l’artista ritornò a Napoli, capitale del Viceregno spagnolo, nell’ottobre del 1609 e vi rimase fino all’estate successiva.

Caravaggio, Flagellazione, 1607 Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli.

Il 18 luglio del 1610 a Porto Ercole, durante il viaggio di ritorno a Roma, Caravaggio morì tragicamente.

Anche durante il secondo periodo napoletano il maestro lombardo dipinse opere di primaria importanza, tra cui il Martirio di Sant’Orsola (Napoli, Palazzo Zevallos Stigliano) e il San Giovanni Battista (Roma, Galleria Borghese).

Caravaggio – Flagellazione 1607, Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Gli studi hanno affrontato più volte il problema, sebbene in modo meno massiccio di quanto sia stato fatto con la produzione romana di Caravaggio.

La mostra offre però un’occasione unica e totalmente inedita: il paragone di alcuni pezzi fondamentali del catalogo caravaggesco, in particolare la Flagellazione di Rouen eseguita a Napoli, che sarà per la prima volta esposta nel suo contesto originario a confronto con l’altra Flagellazione che l’artista realizzò per la chiesa partenopea di San Domenico.

Caravaggio, Sette opere di Misericordia, Pio Monte di Misericordia, Napoli.

La mostra costituisce inoltre l’occasione per ripercorrere l’attività dei più dotati caravaggeschi attivi a Napoli, quali Filippo Vitale, di cui in questi ultimi anni è stata ricostruita la fase giovanile, rappresentato in mostra dal San Sebastiano, uno dei capolavori del maestro di questi anni, e Tanzio da Varallo, che a Napoli trascorse un intero decennio in contemporanea a Caravaggio. Di questo dotatissimo artista sarà esposto un capolavoro in anteprima mondiale: il San Giovanni Battista di collezione privata, ispirato al San Giovanni Battista di collezione Borghese di Caravaggio a cui verrà affiancato.

Battistello Caracciolo, La crocifissione 1610 circa. Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte (in deposito dal Museo Civico di Castelnuovo).

Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte – Napoli
Quando: dal 12 Aprile al 14 Luglio 2019
Orario: da Mar. a Dom. 8.30-19.30
Prezzo: Intero: € 14.00 Ridotto: € 12.00


 


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